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Gabriele Ortu
poesie e altri scritti

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Camminando

Riferimenti bibliografici
Autore: | Gabriele Ortu |
Titolo: | Camminando |
Editore: | A.L.I. Penna d’Autore, Torino |
Collana: | Al di là del 2000 |
Edizione: | 1997 |
Pagine: | 38 |
Illustrazioni: | nessuna |
ISBN: | n.d. |
Prezzo: | pubblicazione fuori commercio |
Sintesi dei contenuti
Il volume raccolgie 35 poesie in Italiano, che affrontano temi disparati quali gli affetti familiari, la Sardegna ed i suoi abitanti, le tante tragedie e contraddizioni dell’umanità, la solidarietà e la speranza.
“Camminando”. Con questo titolo (che è quello della poesia con cui la silloge si apre), l’autore propone appunto tutta una serie di temi che tracciano il destino dell’uomo che, camminando, ossia attraversando lo spazio della vita a ciascuno di noi concesso, si imbatte in luci ed ombre del tempo: l’inquinamento, che troviamo in “La voce stanca dei secoli” e in “La voce del mio fiume”, la povertà e l’indifferenza, con la poesia “Fratello senza volto”.
È l’uomo, sempre in cammino, con le sue speranze ed i suoi dolori. “Disperati cavalli al galoppo”, dedicata ai senegalesi, infatti, dice che la notte porta pace e ricchezza, ma solo in sogno, perché al mattino, quando i sogni si dissolvono la tremenda realtà di un’esistenza stentata si ripresenta.
Il poeta, quando è tale, è uno che grida alla gente soprattutto le storture, le cose che non vanno, ma le sue parole, trasportate dal vento cadono tra gli scogli tumultuosi della vita e qui, purtroppo si disperdono. Il poeta questo lo sa, ne è conscio e, per questo, grida il suo dolore.
Come ottenerlo?
Per avere informazioni su come reperire il volume contattare direttamente l’autore ai riferimenti riportati nella pagina dei [4] Contatti.